Italia-Germania: intesa strategica su università, ricerca e innovazione
ROMA, 23 gennaio – Un’intesa strategica tra le prime due potenze manifatturiere d’Europa. La ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, e la collega federale della Ricerca, della tecnologia e dello spazio, Dorothee Bär, hanno sottoscritto una Dichiarazione congiunta su università e ricerca che rafforza il partenariato tra Italia e Germania nei settori dell’università, della ricerca scientifica e dell’innovazione. L’intesa è stata firmata nell’ambito del vertice intergovernativo Italia-Germania, svoltosi oggi presso Villa Doria Pamphilij, co-presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Cancelliere federale Friedrich Merz.
“La collaborazione scientifica è uno dei pilastri del Piano d’azione per la cooperazione strategica bilaterale tra Italia e Germania. In un contesto internazionale sempre più complesso – ha sottolineato Bernini – scienza e ricerca si affermano come leve strategiche, come la sicurezza e la competitività industriale, nel rafforzare la stabilità, l’innovazione e la crescita condivisa tra Paesi amici. La collaborazione scientifica e universitaria costruisce ponti che resistono nel tempo: connette le comunità, crea le condizioni per uno sviluppo comune e consolida una presenza condivisa dell’Italia e della Germania nei contesti europei e globali”.
La Dichiarazione congiunta evidenzia la centralità delle grandi infrastrutture di ricerca come importante ambito di cooperazione bilaterale, prevede di rafforzare la collaborazione accademica e favorire la mobilità di studenti e ricercatori, in coerenza con gli obiettivi dello Spazio europeo della ricerca e dell’istruzione superiore. Il documento prevede inoltre l’elaborazione di Piano d’azione per rafforzare ulteriormente la cooperazione in materia di ricerca e tecnologia, da sottoscrivere entro settembre 2026.

